Barbuto (capo dipartimento ministero giustizia) ieri a Vicenza: «Presto nuovi magistrati»

Da Il Giornale di Vicenza del 30/09/2015.

«È l’occasione, imperdibile, per aumentare la pianta organica del tribunale di Vicenza. Quella attuale è stata sostanzialmente coperta per intero, ma resta insufficiente come oggi certifica anche il ministero. Servono nuovi magistrati in città».È unanime la voce che si è levata ieri a palazzo di giustizia al termine della visita di Mario Barbuto, già presidente della Corte d’Appello di Torino, responsabile del dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria del ministero di Grazia e Giustizia. Barbuto, voluto dal ministro Andrea Orlando, ha inaugurato la nuova saletta di ascolto protetto ed ha colto l’occasione per fare il punto sugli organici vicentini, da decenni argomento di discussione e proteste.

Un problema che ha visto una svolta decisa nel corso del 2015, dopo la visita del Consiglio superiore della magistratura con il vicepresidente Giovanni Legnini. Ieri il capo dipartimento ha spiegato a politici, avvocati e magistrati che in base ad uno studio compiuto in tutti i tribunali italiani Vicenza si colloca al terzultimo posto. Si tratta di un’analisi determinata dal numero di magistrati in relazione a quello degli abitanti, tenendo conto anche di litigiosità e tessuto economico. Peggio soltanto Biella e Treviso. Nella speciale classifica la Corte d’Appello di Venezia è l’ultima fra le venti italiane. Di qui, nell’ottica di Barbuto di mettere ordine nell’organizzazione nazionale, la necessità di tornare alla direttiva Birritteri, dal nome del funzionario che aveva previsto che Vicenza con Bassano avesse bisogno di 5 magistrati in più rispetto alla pianta organica attuale per abbattere l’arretrato. «Speriamo di poter ottenere una nuova pianta con un numero anche maggiore di magistrati», è l’appello. La proposta che Barbuto formalizzerà dovrà passare poi per la settima commissione del Csm, di cui fa parte il vicentino Zanettin. «Sarebbe un traguardo storico – dice – migliorare la pianta organica. È necessario che politica, categorie e sindacati lavorino per raggiungerlo».La senatrice Rosanna Filippin e il deputato Federico Ginato (Pd), hanno sottolineato che anche il personale amministrativo è insufficiente, parlando poi «della necessità di dare soluzione alla domanda pressante di una giustizia efficiente», che «passa attraverso l’istituzione del tribunale della Pedemontana».


Lascia un commento