Sicurezza – Filippin in Senato su modifica codice penale: “Forte stretta su scippi furti e rapine”

img1024-700_dettaglio2_commissione-giustizia“Questo disegno porta una forte stretta su scippi, furti in casa e rapine. I reati più avvertiti dagli italiani, quelli che minano la sicurezza della propria casa e la possibilità di muoversi liberi in strada. Fornire ai magistrati strumenti efficaci, garantire procedimenti penali certi e solerti: sono passaggi indispensabili per restituire ai cittadini un maggior senso di sicurezza. È un dovere insopprimibile per lo Stato. E questo disegno di legge è sicuramente un passo utile in tale direzione”.
Così la senatrice del Pd Rosanna Filippin è intervenuta in Aula oggi nella discussione sui disegni di legge di modifica al codice penale e riforma del codice penale e procedura penale. Nel suo intervento la senatrice bassanese si è concentrata soprattutto sugli articoli 4-5-6 che intervengono sulla disciplina di alcuni reati contro il patrimonio, ovvero furto in abitazione e con strappo (art.624 bis c.p.), del furto aggravato (art.625 c.p.) e della rapina (art.628 c.p.) aumentando le pene ed escludendo – in relazione al reato di furto – il bilanciamento di alcune circostanze. “Era necessario intervenire. Ed è stato fatto – ha aggiunto Filippin -. In questo testo si sono previsti aumenti di pena che sono mirati soprattutto a evitare che scippatori, ladri e rapinatori, una volta arrestati dalle polizie magari dopo importanti fatiche investigative, vengano rimessi in libertà”. Continua

Filippin: Segnata la direzione, ora si vada avanti

«Un giro di vite che costituisce senza dubbio un primo passo, un compromesso fra più posizioni, un segnale, un accenno di reazione che non può tuttavia esaurirsi qui ma che deve andare oltre. È nostro dovere rimettere al centro della politica nazionale il tema della sicurezza stradale». La senatrice del Pd Rosanna Filippin è intervenuta oggi in aula al Senato nella discussione sul disegno di legge di introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali.

«Oggi concludiamo il faticoso cammino di uno dei provvedimenti legislativi più delicati dell’intera legislatura. Lo dico pensando alle oltre 3.000 persone che perdono la vita ogni anno sulle nostre strade – ha spiegato la senatrice –. Le misure approvate hanno richiesto una lunga mediazione, qualche rinuncia e sintesi fra posizioni diverse, ma era necessario e urgente arrivare alla loro approvazione. Basti pensare che nei primi sei mesi del 2015 si sono registrati 85.000 incidenti stradali con lesioni a persone, 1.596 decessi e 119.000 feriti, con un aumento delle morti dell’1 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Abbiamo raggiunto un giusto equilibrio con l’introduzione di strumenti dissuasivi per contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti da un lato, la guida incosciente ed azzardata, dall’altro. Nell’uno e nell’altro caso, siamo di fronte a una condotta irresponsabile che deve subire sanzioni severe. Su questo principio non si può e non si deve più derogare. Oggi non arriviamo certo alla soluzione, ma facciamo un passo in avanti. Un passo che deve essere l’inizio di un cammino verso una nuova cultura della prevenzione, del controllo e della repressione e repulsione sociale di certe condotte dissennate e deplorevoli».

Intervento in aula su unioni civili e stepchild adoption

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Signor Presidente, onorevoli senatrici e senatori, nel tempo limitato che mi è concesso non parlerò della necessità per il nostro Paese di dotarsi di un istituto che riconosca i diritti e doveri della «unione omosessuale intesa come stabile convivenza tra due persone dello stesso sesso, cui spetta il diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia», come afferma la nostra Corte costituzionale nella ormai celebre sentenza n. 138 del 2010. Altri lo hanno fatto e lo faranno dopo di me. Io, invece, vorrei andare direttamente sul punto di maggior contrasto, sulla linea che divide, nel cuore delle polemiche, visto che – almeno a parole – tutti in quest’Aula – forse tranne il senatore Aracri – riconoscono il diritto di ogni cittadino a vivere liberamente la relazione affettiva, a prescindere dal proprio orientamento sessuale. Continua

Filippin spinge la legge: «Unioni civili, è l’ora»

registroDa Il Giornale di Vicenza del 25/07/2015.

«Entro settembre la legge sulle unioni civili verrà approvata dal Senato». Rosanna Filippin, senatrice del Partito democratico, membro della commissione Giustizia, ci mette la faccia e dice: «Questa è la volta buona, il calendario è definito e la volontà è quella di fare presto: regolamentare situazioni già presenti nella nostra società è un dovere del legislatore, oltre che una questione di giustizia e civiltà». Continua

La scuola che cambia, cambia l’Italia

Investire nel capitale umano per essere una superpotenza culturale

La buona scuola in Italia esiste già, grazie a tanti docenti, a tanti istituti, a tanta passione, fa crescere talenti di eccellenza che sono spesso contesi da istituti di ricerca, aziende, università di tutto il mondo. Tuttavia, dobbiamo riconoscere che abbiamo ancora molti limiti. Il ruolo del docente ha perso autorevolezza sociale. La parte burocratica soffoca la quotidianità del lavoro dei singoli istituti. Abbiamo un tasso di dispersione scolastica che supera il 17% e secondo le principali rilevazioni internazionali i nostri studenti delle scuole secondarie faticano nelle materie matematico scientifiche e nella comprensione di un testo. Possiamo fare meglio, dunque. Continua

Omicidio stradale – Filippin (Pd): “Azione forte contro guida in stato di ebbrezza. Rafforziamo anche prevenzione”

“Le novità su omicidio stradale e revoca trentennale della patente sono strumenti utili e importanti per la sicurezza stradale, ma non devono in nessun modo andare separate da un impegno continuo e costante nell’educazione e nella sensibilizzazione, soprattutto verso i giovani e verso i pericoli della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droga”. La senatrice del Partito democratico Rosanna Filippin commenta così l’approvazione in prima lettura da parte del Senato delle modifiche normative introdotte in materia di omicidio stradale. Il testo ora passa all’analisi della Camera. “Queste misure non solo puntano a rendere più pesanti le pene per chi guida sotto effetto di alcol e droga, ma rappresentano anche strumenti concreti di prevenzione e deterrenza – aggiunge Rosanna Filippin – Gli italiani chiedevano con forza questo passaggio, con una richiesta che per troppe volte ha accompagnato tragiche immagini di morte sulle nostre strade. Oggi stiamo finalmente dando una risposta concreta. Queste misure, tuttavia, da sole non bastano. Deve essere nostro impegno accompagnarle con un’azione decisa nell’educazione e nella sensibilizzazione soprattutto dei più giovani, per renderli pienamente responsabili e consapevoli dei comportamenti da tenere alla guida e dei rischi e delle conseguenze verso cui si può correre se non si rispettano le regole”.

Bassano – Ponte monumento nazionale – Il Senato assegna il numero al ddl di Filippin. Si avvia così l’iter

Milleottocentotrentuno: non è una data, ma un numero che potrà significare molto per i bassanesi. 1831 è infatti il numero assegnato al disegno di legge presentato dalla senatrice del Partito democratico Rosanna Filippin per chiedere la dichiarazione di monumento nazionale per il Ponte degli Alpini. L’annuncio è stato dato nell’Aula del Senato e, con l’approvazione del numero, di fatto si avvia l’iter del provvedimento che ora dovrà affrontare i primi passaggi in Commissione. Continua

Ddl anticorruzione. Filippin (PD): «Intervento atteso, ora avanti con nuovo codice appalti»

La senatrice del Partito democratico Rosanna Filippin commenta con soddisfazione l’approvazione al Senato del ddl Anticorruzione: «Un segnale forte e concreto di cui l’Italia e gli italiani avevano bisogno. A maggior ragione in questi tempi pesanti, in cui scandali e inchieste purtroppo si susseguono – sottolinea Rosanna Filippin – Oggi, con il voto in Senato, facciamo un altro passo avanti nel percorso di riforma del Paese avviato da questo Governo. Oggi infatti ribadiamo che non possono né devono esserci spazio e tolleranza per la corruzione. È una battaglia che abbiamo l’obbligo di combattere. Ed è quello che con responsabilità facciamo con questo disegno di legge, che vede tra gli altri il fondamentale ripristino del falso in bilancio che altri Governi avevano cancellato e che il voto segreto di oggi non ha saputo fermare». Continua

«Il Ponte Vecchio sarà monumento degli italiani»

Lo stato attuale del plateatico del Ponte Vecchio di Bassano

Lo stato attuale del plateatico del Ponte Vecchio di Bassano

Da Il Giornale di Vicenza del 26/03/2015.

Il Ponte degli Alpini arriva in Senato e punta da qui a qualche mese alla promozione a monumento degli italiani. Con l´assegnazione da parte dell´aula del numero di ruolo (il 1831) al disegno di legge presentato dalla senatrice bassanese Rosanna Filippin, ha preso il via nelle scorse ore l´iter per inserire il simbolo di Bassano tra gli edifici più importanti della nazione. Completata la primissima fase della procedura, i prossimi passaggi saranno affrontati in Commissione. Se tutto andrà come previsto, tra meno di un anno il Ponte otterrà il riconoscimento sperato. Poi, si potrebbe puntare addirittura alla “patente” dell´Unesco. Continua

Divorzio breve – Senato approva ddl, la relatrice Filippin (PD): “Grande soddisfazione, ora la Camera faccia presto”

thumbfalse1330071782511_475_280«C’è sì l’amarezza per non essere arrivati al ‘divorzio lampo’, ma c’è anche la soddisfazione per una riforma che tantissimi italiani chiedevano e attendevano da anni. Il mio impegno per migliorare ancora la normativa non finisce comunque qui, perché sono convinta che – per il bene di chi si appresta a questo passo, oltre che per l’efficienza del sistema della giustizia – il divorzio diretto sia un passo utile e necessario da fare». La senatrice del Partito Democratico Rosanna Filippincommenta così l’approvazione in Senato del ddl in materia di divorzio breve, provvedimento di cui è stata relatrice in Aula e di cui ha accompagnato il percorso fin dalle discussioni in Commissione Giustizia. Continua