Autonomia – Filippin: “Si avvii una trattativa seria sulle competenze. Nostro appoggio se si resta nel solco della Costituzione”

La senatrice del PD Rosanna Filippin sul voto del referendum di ieri: “Non è stato il referendum di qualcuno. Ora qualsiasi sarà il Governo che ci sarà tra qualche mese dovrà tenere conto di questo voto. Al presidente Zaia il compito di non tradire il sentimento dei veneti avviando una trattativa seria e concreta sulle competenze. Invece del ‘vogliamo tutto’, si dovrebbero chiedere le materie che davvero possono cambiare il passo della nostra regione e garantire nuove opportunità di sviluppo e crescita. Se la richiesta resterà nel solco della Costituzione e della domanda posta ai cittadini con il referendum, cioè l’autonomia differenziata di cui all’articolo 116 terzo comma, ci sarà il nostro pieno appoggio”.

Morti in mare Filippin difende Poletto: «Giusto ricordarli»

Dal Corriere del Veneto del 6 ottobre 2017

BASSANO Non si spegne la polemica sull’ulivo piantato dall’amministrazione e dal vicariato nel parco Ragazzi del ’99 in ricordo dei richiedenti asilo morti durante i naufragi al largo di Lampedusa. Dopo gli attacchi sui social, in difesa del sindaco Riccardo Poletto scende in campo la senatrice Rosanna Filippin. «Di fronte al ricordo delle tragedie c’è bisogno di responsabilità – dichiara – Ha fatto bene Poletto a ricordare quelle vittime. Nei nostri mari sono morte 14.469 persone tra il 2014 e il 2017».Rivolgendosi poi a Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale, che aveva criticato duramente la messa a dimora della pianta, la senatrice osserva che «la Lega non perde occasione per tacere e polemizza anche di fronte alla morte di bambini, donne e uomini». «Questo continuo rincorrere l’odio porta poi le persone a pubblicare post violenti sui social». Intanto sempre ieri ieri, l’assessore alle Attività economiche Cristina Busnelli ha riunito il tavolo delle categorie per «affrontare in modo più incisivo le sfide del mondo del lavoro e per individuare azioni utili al rilancio dell’economia bassanese». «Penso al miglioramento della digitalizzazione e dell’informatizzazione dei procedimenti che interessano le imprese con l’obiettivo di semplificare e agevolare i rapporti tra il cittadino o l’impresa e gli uffici comunali – sostiene Busnell – ma anche a modificare i regolamenti comunali in materia di urbanistica, edilizia, mezzi pubblicitari, commercio. Fondamentale, poi, è sapere cogliere la sfida del mercato digitale, dell’e-commerce, per trasformarlo da problema a risorsa».

Legge piccoli comuni. Filippin (Pd): «Ecco il nuovo fondo»

Da Il Giornale di Vicenza del 29/09/2017

«Una votazione che rappresenta un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione di questo Parlamento nei confronti dei Comuni». Così la senatrice Rosanna Filippin, del Pd, interviene a seguito dell’approvazione, ieri in Senato, della legge sul sostegno ai piccoli Comuni con meno di 5 mila abitanti, un provvedimento che interessa nel vicentino 68 comuni su 121 per un bacino territoriale di oltre 150 mila abitanti.

«Dopo aver votato in questa legislatura il sostegno per la fusione e l’unione degli enti comunali, con incentivi ad unirsi, ora si fa un ulteriore passo in avanti, dando sostegno ai quei piccoli Comuni che rappresentato la green economy e il made in Italy e che devono essere tutelati», afferma Filippin.

Nello specifico, con l’approvazione di questa legge, verrà istituito un Fondo per lo sviluppo strutturale con una quota pari a 100 milioni, verranno individuate all’interno dei centri storici zone in cui intervenire con la collaborazione tra pubblico e privato, le amministrazioni potranno accedere alla banda ultra larga nelle aree “a fallimento di mercato” ed è infine previsto un piano per l’istruzione. «Questa legge – conclude Filippin – prosegue l’idea di uno Stato che incentiva le risorse, le eccellenze e la qualità del nostro territorio».

Smart City pedemontana – Filippin: “Fare squadra nel territorio e a Roma”

Pove_e_bassano_del_grappa_(dal_cornon)_(cc)simonettoLa senatrice del PD Rosanna Filippin interviene in merito al progetto di smart city pedemontana. “Il territorio ha già dimostrato di saper fare squadra. Costruire un nuovo modello di collaborazione può essere la svolta per garantire non solo migliori servizi ai cittadini, ma anche per aprire nuove, importanti prospettive di sviluppo e di rilancio in grado di coinvolgere tutti i Comuni dell’area, indipendentemente dalle loro dimensioni – sottolinea Rosanna Filippin -. Per questo è importante che il lavoro di squadra che si sta avviando nel territorio venga accompagnato da un altrettanto forte lavoro di squadra a tutti i livelli istituzionali per creare le condizioni affinché questo progetto trovi riconoscimento e attuazione. Assieme agli altri parlamentari dell’area mi farò quindi carico di raccogliere le istanze del territorio”. “Siamo in una fase di profonda riorganizzazione, con le province che potranno venire soppresse dalla riforma costituzionale e la decisa spinta che viene da Governo e Regione per le unioni e le fusioni dei Comuni – aggiunge la senatrice -. La proposta che arriva dalla Pedemontana si inserisce perfettamente in questa prospettiva e può davvero concretizzarsi, creando un’area vasta in grado di migliorare i servizi a cittadini e imprese, ma anche di partecipare con maggiore forza ai tavoli istituzionali e ai bandi per i finanziamenti nazionali e comunitari. È un percorso che può far bene all’intero territorio, nel rispetto delle singole identità. Per questo va condiviso attentamente con tutte le amministrazioni interessate e spiegato ai cittadini che devono essere coinvolti e partecipi in questo processo”

 

Giustizia e BpVi – Filippin e Ginato: “Bene la nuova sezione. Ora spingiamo per arrivo nuovi magistrati”

Una sala del Tribunale di Vicenza

Una sala del Tribunale di Vicenza

“La nascita di una sezione specializzata per i contenziosi bancari è una risposta diretta e concreta a una richiesta che il territorio aveva avanzato con decisione. Ora l’auspicio – con il quale rinnoviamo anche il nostro impegno per quanto di competenza – è che possano presto arrivare quelle risorse di personale in più che avevamo espressamente chiesto anche con un’interrogazione parlamentare e che il ministro Orlando ha promesso alla città”. Così la senatrice Rosanna Filippin e il deputato Federico Ginato commentano l’annuncio del presidente Rizzo della creazione di una sezione specializzata in contenziosi bancari presso il Tribunale di Vicenza. I due parlamentari del Pd si erano fatti promotori di diverse azioni – le ultime con due interrogazioni a Camera e Senato – per chiedere un potenziamento del tribunale cittadino, a seguito delle numerose cause presentate dai soci della BpVi.

“Rinforzare la dotazione di personale del tribunale di Vicenza rappresentava da tempo una necessità. Dopo l’esplosione del caso BpVi è diventato un’urgenza alla quale il Ministero si è dimostrato attento grazie anche alle sollecitazioni che abbiamo portato a Roma – sottolineano Filippin e Ginato -. In attesa che i tempi tecnici permettano l’arrivo dei nuovi magistrati, questa nuova sezione permetterà comunque di dare sin d’ora una migliore risposta ai tanti risparmiatori che chiedono giustizia. In questo senso, nel ribadire il nostro sostegno all’operato del presidente Rizzo, rinnoviamo la richiesta che vengano adottate con urgenza forme di risarcimento per i vecchi soci”.

Tribunale – Filippin e Ginato: “Bene gli impegni di Orlando. Servono azioni concrete per dare velocità ed efficienza”

I deputati del Pd Rosanna Filippin e Federico Ginato commentano con soddisfazione quanto emerso dalla visita di oggi a Vicenza del Ministro alla Giustizia Andrea Orlando: “La conferma di quanto il Ministro aveva già anticipato nei giorni scorsi, anche in risposta alle interrogazioni che abbiamo presentato, è un segnale importante per il sistema della giustizia nella nostra regione e per Vicenza, in particolare – spiegano i due parlamentari -. Ora auspichiamo che il Csm dia davvero presto il via libera all’arrivo dei nuovi magistrati perché una giustizia rapida ed efficiente serve subito alle nostre imprese e ai cittadini. Questa è la priorità e in questo senso è positivo anche l’impegno dichiarato da Orlando di aprire uno sportello di prossimità a Bassano. Soluzioni che non ci distolgono dalla battaglia per il Tribunale delle Pedemontana ma possono rappresentare strumenti in grado di garantire efficacia e velocità già nel breve periodo”.

Aggiornamenti sul Ponte degli Alpini, tra polemiche e coraggio

PonteAlpiniÈ notizia di pochi giorni fa che il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del Tar che permetteva al Comune di Bassano di proseguire con i lavori sul Ponte degli Alpini anche con il ricorso della ditta Vardanega pendente. Una decisione, quella del Tar, ragionevole che ora viene stravolta, con il risultato che c’è il serio rischio di tenere tutto fermo fino alla prima sentenza che avverrà verso il primi di luglio. Ovviamente è superfluo ricordare i danni enormi di sicurezza e di immagine che comporterebbe una sospensione dei lavori, visto anche che giugno sarebbe il mese migliore per lavorare, date le minori precipitazioni.
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In cinquecento per dire no all’omofobia

13232874_1030547893666306_4834178078235796980_nEravamo più di cinquecento sabato pomeriggio a Vicenza per abbracciare simbolicamente la basilica palladiana e per dire un grande No! all’omofobia. Quest’anno la consueta manifestazione internazionale contro l’omofobia si è caricato di un significato particolare, dato che il Parlamento proprio la settimana scorsa ha approvato definitivamente la legge sulle unioni civili.

Un traguardo che permetterà ora a molte coppie di unirsi civilmente davanti al proprio Sindaco o a un suo delegato.

Queste le mie dichiarazioni alla stampa: «Questo è un momento di festa, perché il Paese ha abbattuto un muro. C’è però ancora molto da fare per far passare il messaggio che le differenze sono una ricchezza per la società e non possono essere motivo di discriminazione alcuna. Credo che in questo senso l’educazione nelle scuole sia un elemento chiave». Una duplice lettura, questa, che arriva anche da Peroni: «L’approvazione di questa legge, frutto della caparbietà di tanti nostri parlamentari e di Renzi, è un punto d’arrivo di una sfida trentennale. Ma è anche un punto di partenza per riuscire a garantire pienamente l’eguaglianza di opportunità per tutti i cittadini omosessuali di questo Paese. La sfida prosegue nella doverosa lotta all’omofobia in tutti i campi e settori della società. Vicenza è stata, da quando governa il centrosinistra, pioniera e punta avanzata nella difesa dei diritti civili».

Marcia per i diritti delle coppie gay «Dateci la legge»

Un momento della manifestazione in Piazza dei Signori

Un momento della manifestazione in Piazza dei Signori

Da Il Giornale di Vicenza del 13/12/2015.

Chi si aspettava piume di struzzo e drag queen ieri nel corteo di Vicenza sui diritti civili Lgbt è rimasto deluso. Perché a parte la musica e qualche balletto colorato è stata una manifestazione quasi seriosa. Visto che in gioco per la comunità di lesbiche, gay, bisessuali e transessuali c’è il disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili fermo in Senato. Legge che potrebbe finalmente allineare l’Italia, dicono, al resto d’Europa.

Sono in 450 a sfilare nella manifestazione regionale “Ci siamo” organizzata da Arcigay Vicenza in contemporanea con quella di Roma. Percorso breve: da piazza Matteotti a piazza dei Signori e ritorno. Vengono da quasi tutte le province venete. Sono di Arcigay Padova e Verona, Arcilesbica di Treviso, Delos, Agedo assieme alla Rete degli studenti medi e Amnesty international. Ci sono anche presidente e segretario nazionale di Arcigay. Poi i politici: la deputata Daniela Sbrollini e la senatrice Rosanna Filippin del Pd Continua