Filippin in Senato ad Orlando: “La sfido a venire a vedere i tribunali di Vicenza e Treviso”

Il tribunale di Bassano del Grappa

Il tribunale di Bassano del Grappa

«La sfido a venire nei tribunali del nord, in quello di Vicenza o in quello di Treviso. Se è indubbio che sono state fatte riforme importanti che stanno portando risultati significativi, ci sono purtroppo ancora sacche di inefficienza e di mancata risposta, in particolare in tribunali che dovrebbero essere al servizio di un tessuto economico e sociale rilevantissimo per il nostro sistema, come è quello veneto. Abbiamo bisogno che anche quelle strutture siano messe nelle condizioni di operare con la miglior efficienza possibile. La prego e la invito quindi a venire a misurare con i suoi occhi cosa significa in questo momento giustizia, e in particolare giustizia civile, nella mia regione».

La “sfida” al Ministro Orlando è stata lanciata questa mattina dalla senatrice Rosanna Filippin nel suo intervento al Senato durante la relazione del Guardasigilli sullo stato del sistema giudiziario. «Ho voluto segnalare ancora una volta al Ministro la situazione veneta e, se serve, lo rifarò ad ogni occasione possibile – spiega la senatrice Filippin a margine della seduta -. I numeri dimostrano non solo l’alta richiesta di giustizia che caratterizza un territorio ad alta industrializzazione come il nostro, ma anche i limiti con il quale questo sistema oggi si scontra nel dare una risposta di efficienza. Ci sono stati miglioramenti, ad esempio sotto il profilo delle piante organiche, ma tanto resta ancora da fare. E in questo senso il progetto del Tribunale della Pedemontana resta una possibile strada verso una nuova stagione di efficienza».

Nel suo intervento in Aula la senatrice del Pd ha poi espresso «preoccupazione» sulla questione del tribunale della famiglia, inserito nella riforma complessiva del processo civile in discussione alla Camera.  «C’è preoccupazione perché si tratta di uno dei settori fondamentali della giustizia civile, che incide nella vita e nelle relazioni dei cittadini – ha sottolineato -. Dato anche il numero delle convivenze, raddoppiate in Italia, il tribunale della famiglia ha bisogno di strutture adeguate, di personale all’altezza e di tutte le migliori specializzazioni del settore». La senatrice dem si è quindi soffermata sulla necessità di porre la massima attenzione nella ridefinizione del sistema di tutela dei soggetti vulnerabili, come i minori: «è necessario – ha concluso Filippin – che questo sistema, in tutta la legislazione che andremo prossimamente a definire, a cominciare dalle unioni civili e proseguendo con tutta la questione della sicurezza informatica, riceva la stessa attenzione che riserviamo alle altre questioni fondamentali».


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