Ospedale di Asiago: «Dovere della Regione ascoltare il sindaco»

Da Il Giornale di Vicenza del 30/09/2017

Tenere alta la guardia, amministrazioni comunali altopianesi e cittadinanza, per assicurare che i servizi ospedalieri e sanitari su territorio vengano mantenuti e anzi potenziati per andare incontro alle esigenze di chi vive in montagna.

L’appello lo aveva lanciato sulle pagine del nostro giornale il sindaco di Asiago Roberto Rigoni Stern.

Un appello che nasce dalla prossima discussione regionale sulle schede di dotazione ospedaliera, l’accorpamento dell’Ulss 3 con l’Ulss 7 e dagli inevitabili ritardi che registrerà il cantiere per il nuovo ospedale con la rescissione del contratto d’appalto con la Guerrato spa e la successiva assegnazione dei lavori a una nuova impresa.

Un appello accolto dalla senatrice Rosanna Filippin che sottolinea «ci uniamo all’appello lanciato dal sinda- co Rigoni Stern per la tutela dell’ospedale di Asiago. Ogni decisione sui servizi che riguardano questo bacino territoriale deve partire dalla considerazione delle peculiarità della zona. A maggior ragione dopo il nuovo disegno delle Ulss».

«I cittadini dell’Altopiano devono sentire e poter contare su servizi non solo efficienti e sicuri, ma anche vicini e comodi da raggiungere – prosegue la parlamentare Pd – Questo vale ancor più per il punto nascite di cui negli anni si è più volte messa in dubbio la permanenza ad Asiago».

«Dare risposte e risolvere le carenze evidenziate da Rigoni Stern – conclude la senatrice – è un dovere della Regione che deve quindi garantire i servizi in loco e assicurare, a chi abita nell’Altopiano, anche sotto l’aspetto del trasporto, il diritto di accesso ai servizi dell’Ulss presenti a Bassano o Santorso».