Sulle unioni civili si va avanti

Qualche giorno fa è uscita la notizia che il premier Matteo Renzi vorrebbe riscrivere il ddl Cirinnà sulle unioni civili, in seguito anche al suo intervento al meeting di Comunione e Liberazione a Rimini.

Cosa succederà alla ripresa dei lavori parlamentari e della commissione giustizia?

Per prima cosa, non mi risulta che il premier voglia mettersi di traverso sulle unioni civili, visto che da tempo in prima persona spinge perché si approvi una legge entro il 2015. Vero è tuttavia che c’è una forte resistenza da parte di alcuni membri del Nuovo Centro Destra e di Forza Italia in commissione giustizia che impediscono il normale avanzamento dei lavori facendo ostruzionismo. Continua

Filippin spinge la legge: «Unioni civili, è l’ora»

registroDa Il Giornale di Vicenza del 25/07/2015.

«Entro settembre la legge sulle unioni civili verrà approvata dal Senato». Rosanna Filippin, senatrice del Partito democratico, membro della commissione Giustizia, ci mette la faccia e dice: «Questa è la volta buona, il calendario è definito e la volontà è quella di fare presto: regolamentare situazioni già presenti nella nostra società è un dovere del legislatore, oltre che una questione di giustizia e civiltà». Continua

Omicidio stradale – Filippin (Pd): “Azione forte contro guida in stato di ebbrezza. Rafforziamo anche prevenzione”

“Le novità su omicidio stradale e revoca trentennale della patente sono strumenti utili e importanti per la sicurezza stradale, ma non devono in nessun modo andare separate da un impegno continuo e costante nell’educazione e nella sensibilizzazione, soprattutto verso i giovani e verso i pericoli della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droga”. La senatrice del Partito democratico Rosanna Filippin commenta così l’approvazione in prima lettura da parte del Senato delle modifiche normative introdotte in materia di omicidio stradale. Il testo ora passa all’analisi della Camera. “Queste misure non solo puntano a rendere più pesanti le pene per chi guida sotto effetto di alcol e droga, ma rappresentano anche strumenti concreti di prevenzione e deterrenza – aggiunge Rosanna Filippin – Gli italiani chiedevano con forza questo passaggio, con una richiesta che per troppe volte ha accompagnato tragiche immagini di morte sulle nostre strade. Oggi stiamo finalmente dando una risposta concreta. Queste misure, tuttavia, da sole non bastano. Deve essere nostro impegno accompagnarle con un’azione decisa nell’educazione e nella sensibilizzazione soprattutto dei più giovani, per renderli pienamente responsabili e consapevoli dei comportamenti da tenere alla guida e dei rischi e delle conseguenze verso cui si può correre se non si rispettano le regole”.

Divorzio breve. Dopo l’ok della Commissione sarà la vicentina Filippin la relatrice in Aula

thumbfalse1330071782511_475_280«Un nuovo passo avanti nel cammino per riformare il divorzio, in un’ottica più moderna e più adatta alle esigenze di oggi, senza dimenticare le giuste tutele in particolare quando sono presenti  figli minori. Questo provvedimento può avvicinare finalmente l’Italia all’Europa più avanzata e punta a rendere più efficiente il sistema giustizia del nostro Paese». Così la senatrice Rosanna Filippin commenta l’approvazione del ddl Divorzio Breve in Commissione Giustizia al Senato.
Rosanna Filippin sarà relatrice del provvedimento in Aula, dopo aver già presentato l’emendamento che ha la possibilità di chiedere il divorzio anche in assenza della separazione ma «solo con ricorso congiunto dei coniugi davanti all’autorità giudiziaria competente». Continua

Affido e adozioni, ok da Commissione Giustizia

Questo pomeriggio la Commissione Giustizia del Senato ha licenziato il testo in materia di affido e adozione di minori: ora il testo passerà per la discussione generale in aula.
«Allo stato attuale – spiega la relatrice del Partito Democratico Rosanna Filippin – la famiglia che prende in affido un minore, per legge, non può adottarlo in un secondo momento. Questo perché si presuppone che l’affido sia una cosa temporanea, con il fine di reintegrare il figlio o la figlia nella sua famiglia originaria. Ma qualora ciò non si verificasse, se la famiglia originaria non riuscisse a mettersi a posto, ecco che oggi subentrerebbe una terza famiglia, poiché la famiglia affidataria, come abbiamo detto, non può anche adottare il minore».
«Come si può ben capire – prosegue Filippin – il bambino o la bambina sarebbe costretto a cambiare un’altra volta famiglia, abbandonando tutti gli affetti e le relazioni che nel tempo si erano creati all’interno della famiglia affidataria».
«La legge che andiamo a discutere – conclude Filippin – aiuterà a rendere meno difficile e meno dolorosa la vita dei tanti bambini che sono in situazione di difficoltà, e permetterà alle famiglie che lo vorranno di adottare il minore, se ci saranno le condizioni, dopo il periodo di affido».

Senato approva legge su Diffamazione. Filippin (PD): «Giuste tutele per giornalisti e cittadini»

Il Senato questa mattina ha approvato la legge in materia di diffamazione a mezzo stampa che va a modificare una legge del 1948.

La relatrice del Partito Democratico Rosanna Filippin si dichiara soddisfatta del risultato: «La legge si doveva fare, visto quanto sono cambiati i tempi dal secondo dopoguerra ad oggi in materia di comunicazione e di informazione. La novità più importante è la depenalizzazione per i reati di diffamazione: se prima, anche se in casi rarissimi, il giornalista rischiava anche il carcere, ora questa pena non è più prevista. Inoltre la legislazione è stata estesa alle testate giornalistiche online poiché esse oggi fanno esattamente lo stesso mestiere di quelle cartacee». Continua

Separazione e divorzio. Resoconto stenografico della seduta n. 333 del 16/10/2014

thumbfalse1330071782511_475_280FILIPPIN (PD). Signora Presidente, questa mattina ho sentito molti colleghi sostenere che il decreto-legge in esame è la risposta da parte del Governo al problema della giustizia civile e che, quindi, questa è la riforma del processo civile. È il caso di sgombrare immediatamente il campo da questo equivoco. Questo provvedimento non risolve i problemi della giustizia civile. Questo decreto ha dei confini e degli obiettivi ben precisi e limitati: da un lato, ridurre il contenzioso civile attraverso la possibilità del trasferimento in sede arbitrale di procedimenti pendenti avanti l’autorità giudiziaria e, dall’altro, la promozione di misure alternative all’ordinaria risoluzione delle controversie nel processo. Continua

Divorzio più facile anche con i figli piccoli

thumbfalse1330071782511_475_280Da Il Corriere della Sera del 16/10/2014

ROMA La mediazione è maturata a tarda sera, il ministro della Giustizia Andrea Orlando era arrivato apposta per questo in commissione Giustizia del Senato. E alla fine sì, la commissione di Palazzo Madama ha deciso: il divorzio facile si potrà fare anche in presenza di figli minori o disabili.
Per divorzio facile si intende una negoziazione assistita da due avvocati: saltare il passaggio del giudice è ciò che ispira tutta la filosofia del decreto legge sulla giustizia civile, l’obiettivo di snellire le cataste elefantiache di pratiche che intasano i tribunali d’Italia. Tuttavia i senatori della commissione Giustizia una tutela per i figli di coppie separate minori o disabili hanno voluto lasciarla prevedendo un passaggio presso un pubblico ministero. Continua

Relazione d’aula DL 1119 in materia di Diffamazione

img1024-700_dettaglio2_commissione-giustiziaOnorevoli senatori, il disegno di legge al nostro esame nasce dall’Atto Camera 925 approvato dalla Camera dei deputati il 17 ottobre 2013 e assegnato alla Commissione Giustizia il successivo 30 ottobre. Si tratta di un complesso di norme che apporta modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47, al codice penale e al codice di procedura penale, in materia di diffamazione, di diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di diffusione, in materia di ingiuria e di condanna del querelante. Continua

Accelerazione sul divorzio breve. La legge attesa tra una settimana

thumbfalse1330071782511_475_280Da Il Corriere della Sera del 2/10/14

ROMA Il divorzio breve diventerà legge probabilmente già la prossima settimana. Le intenzioni ci sono e i numeri anche e adesso spetta alla commissione Giustizia del Senato la decisione finale.
L’idea è di inserire il disegno di legge sul divorzio breve, già approvato a Montecitorio, all’interno della conversione in legge del decreto della riforma della giustizia civile (approvato il 29 agosto scorso dal Consiglio dei ministri).
La proposta arriva dal Pd di Palazzo Madama, dal capogruppo Giuseppe Lumia, con la benedizione del ministro della Giustizia Andrea Orlando che proprio ieri è arrivato in commissione al Senato affrontando anche lì la questione della fine giudiziaria dei matrimoni. Continua

Voto sulle unioni civili: la battaglia sarà dura

Da Il Giornale di Vicenza del 23/09/2014

«La legge sulle unioni civili ora è in commissione al Senato e siamo arrivati ad un testo, però contestato da una parte dalla maggioranza. Il Governo ha detto che è sua intenzione andare avanti, sarà una battaglia dura, non senza vittime: può essere che perdiamo l’Ncd. Come chi non vuole stare insieme ha diritto di non essere obbligato a farlo, chi vuole stare insieme deve poterlo fare e avere diritto di adottare il bambino di uno dei partner». Rosanna Filippin, senatrice Pd e membro della commissione Giustizia, racconta così la lotta per le leggi sui diritti civili che sta portando avanti e lo fa all’inaugurazione dell’Arcigay School, di cui è madrina con la consigliera comunale di Sel Valentina Dovigo, che 10 anni fa dai banchi dell’opposizione aveva proposto il registro (bocciato) delle coppie di fatto. Continua