Un convegno sul lavoro che invita al nuovo

Comunicato stampa

Si terrà a Bassano del Grappa, sabato 10 maggio dalle 9.30 nelle sale dell’Hotel Palladio il convegno intitolato “Creare lavoro nel territorio”. Il convegno, organizzato dal circolo cittadino del Partito Democratico, ha come finalità quella di proporre nuovi metodi per aumentare l’occupazione nel nostro territorio che si trova ancora in affanno a causa della crisi.
“Il concetto che si approfondirà – afferma la senatrice bassanese del Pd Rosanna Filippin – è quello della resilienza. Tale concetto non si limita soltanto ad agire sugli aspetti strettamente materiali della gestione dell’impresa, ma ne modifica le prospettive, gli obiettivi, i valori che guidano ogni visione all’interno del complesso aziendale. Il cambiamento deve insomma partire dall’interno delle aziende, che sono chiamate ogni giorno a rinnovarsi senza tuttavia dimenticare la loro provenienza e la loro originaria vocazione”. Continua

Electrolux, ora Zanonato divide il Pd.

Il Ministro Flavio Zanonato

Il Ministro Flavio Zanonato

Dal Corriere del Veneto  del 23/01/2014.

Serracchiani chiede le dimissioni. Lui replica: «Io agisco, no alle polemiche dannose». Spaccatura a sinistra.

VENEZIA — Che la sua poltrona nell’ufficio nobile dello storico Palazzo Piacentini fosse in bilico, era riportato da almeno quindici giorni in tutti i bollettini quotidiani sul totoministri in corso. Ma che l’attacco frontale, quello più diretto e pesante, gli arrivasse dalla sua stessa parte politica, forse nemmeno il ministro Flavio Zanonato se lo sarebbe aspettato. Continua

Il Pd cambia volti, tre leader ai saluti

Da Il Giornale di Vicenza del 17/07/2013
Filippin, Ginato e Peroni a fine mandato, bagarre per l´eredità. I lettiani difendono il “fortino” ma renziani e sinistra attaccano

C´è chi scommette che non sopravviverà a se stesso e chi invece ritiene che le lotte interne siano la sana dialettica di un partito vero. Una cosa è certa: dopo l´estate il Pd cambierà volto e soprattutto volti, quelli dei leader. E se a Roma impazza il toto-segretario ed è già scattata la corsa – spallate comprese – tra lettiani, renziani, bersaniani, dalemiani, bindiani, franceschiniani, giovani turchi e chi più ne ha più ne metta, anche il Nordest scalda i motori. All´orizzonte, c´è un capolinea per tre democratici, tutti vicentini: Rosanna Filippin, Federico Ginato ed Enrico Peroni sono giunti a fine corsa. A ottobre-novembre ci saranno i congressi e nessuno dei tre sarà riconfermato nei ruoli, rispettivamente, di segretario regionale, provinciale e di Vicenza città.
ESERCITI CONTRO. La neosenatrice e il neodeputato sono diventati incompatibili, e comunque avrebbero lasciato; non si ricandiderà nemmeno Peroni, che da collaboratore del parlamentare europeo Franco Frigo è più spesso a Bruxelles che a Vicenza. Per ogni segretario in uscita ci sono “eserciti” che si muovono: chi per proteggere il fortino, chi per provare ad espugnarlo. La squadra da battere è quella lettiana, egemone in terra berica. Cerca riscatto l´ala sinistra. Preme l´ala renziana. Le stoccate Letta-Renzi sono la punta dell´iceberg di movimenti a tutti i livelli, che vivono anche di dinamiche proprie. Continua

Veneto 2015, un’occasione da non sprecare

Intervento pubblicato sul Corriere del Veneto del 16/06/2013

La recente tornata amministrativa che ha visto un’affermazione così netta e decisa del centrosinistra in tutta Italia ci ha consegnato un nuovo quadro politico regionale, in cui il PD rappresenta la prima forza politica. Delle prime 12 città del Veneto, ben 9 sono amministrate dal centrosinistra. In questo scenario politico così radicalmente mutato il Partito Democratico potrà giocare un ruolo da protagonista nella partita più importante che abbiamo davanti a noi: le elezioni regionali del 2015.
Come fare per tradurre il consenso amministrativo in consenso politico?
Da un’analisi delle ragioni della vittoria emerge un identikit chiaro di quale PD si afferma e vince nella nostra regione. Lascio volutamente a margine lo stato degli altri partiti e movimenti, e provo a delineare il ritratto del Partito Democratico che sarà in grado di vincere la sfida con il centrodestra nel 2015. Continua

Il Pd esulta: «Abbiamo 5 città su 7»

Da l’Arena di Verona dell’11/06/2013

Dopo Venezia, Padova, Vicenza e Belluno, il centrosinistra, con Giovanni Manildo, conquista anche Treviso, per vent´anni roccaforte della Lega con il sindaco sceriffo Gentilini. «La musica è cambiata», commenta la senatrice Rosanna Filippin, segretario del Pd veneto. «I risultati del secondo turno delle amministrative», continua, «premiano il Pd, il centrosinistra, i nostri candidati sindaci e anche a Treviso gli elettori hanno voluto nuovi volti, una nuova politica meno ideologica e più al servizio della cittadinanza».
FILIPPIN parla di «risultato storico». Il Veneto, afferma, «era il cuore del forzaleghismo, qui per anni il centrosinistra era forza marginale. Adesso il Pd e il centrosinistra amministrano 5 capoluoghi di provincia su 7, e il Pd rappresenta la prima forza politica nelle grandi città e anche fuori. Continua

Vittoria a Treviso. I Democratici: «Ora prendiamoci la Regione» E i big fanno i nomi di Zanonato e Variati

Da Il Corriere del Veneto dell’11/062013

Corteo Centro Sinistra per TrevisoFilippin: «Primo partito in 5 città su 7». Puppato: «Ora non sediamoci»

VENEZIA — Qualcuno parla di «svolta», altri di «vento nuovo e nuova prospettiva». Altri ancora indicano nel risultato del voto amministrativo sigillato ieri dai ballottaggi l’apertura, per il Partito Democratico e il centrosinistra in regione, di una via che in queste ore viene comprensibilmente letta come «un’occasione storica»: dare al Veneto un governatore con i colori del Pd.
«Il voto – dice il veneziano Davide Zoggia, deputato – dà un giudizio sul governo della Regione. E’ evidente che non possiamo più permetterci di litigare. Dobbiamo fare un congresso come si deve e prepararci a competere per il governo del Veneto». Nel 2015 scade il mandato del presidente Luca Zaia. Due anni posso essere un’eternità ma è anche vero che la politica è roba da maratoneti più che da scattisti. Scardinata la fortezza padana di Treviso; espugnato a San Donà il feudo che fu per due mandati della presidente della Provincia di Venezia, Francesca Zaccariotto; vinta a Piove di Sacco la sfida alla Lega 2.0 del trentenne Andrea Recaldin; infine, scongiurato con il quasi plebiscito per Monica Barbiero lo spettro «pentastellato» di Mira, logico che i Democratici guardino al bersaglio grosso.
«La mia è una giornata bellissima», dice al telefono Rosanna Filippin, senatrice e segretario veneto del Pd. Continua

Pier Paolo Baretta è Sottosegretario all’Economia. Congratulazioni!

BarettaDa ieri sera Pier Paolo Baretta è uno dei due nuovi sottosegretari all’economia: sono convinta che si tratti della persona giusta al posto giusto, per le sue competenze in materia e le conoscenze profonde del mondo del lavoro.
Il compito che il nuovo Governo e Baretta nello specifico dovranno affrontare sarà intenso e difficile, per le condizioni del Paese e la complessità di questa maggioranza.

Ma sono certa che Pier Paolo metterà le sue indiscusse capacità al servizio di tutta l’Italia.

Pier Paolo è un uomo coraggioso, che anche quando gli altri si arrendono sa mediare tra le parti con convinzione. Non dimentichiamo il suo passato di sindacalista nella Cisl, che gli consegna una visione attenta del mondo del lavoro, dove l’uomo è al centro dello sviluppo.
Per il PD Veneto è motivo di orgoglio che oltre a Flavio Zanonato anche Baretta faccia parte dell’Esecutivo, con la forza di questo incarico ci aiuterà a rilanciare l’azione politica nella nostra Regione.

Rosanna

Flavio Zanonato: un fuoriclasse veneto al servizio del Paese

flaviozanonatoOggi, dopo la fiducia al Senato, il Governo sarà pienamente operativo: il lavoro che aspetta Flavio Zanonato, Ministro per lo sviluppo economico, sarà molto e molto impegnativo, ma con le sue competenze e le sue capacità, che lo rendono un fuoriclasse del PD Veneto, sono certa porterà grandi risultati a beneficio di tutto il Paese.
Flavio Zanonato è l’esempio concreto del PD Veneto di governo, che sa amministrare con saggezza e competenza una grande città universitaria, attraversando con coraggio questi anni difficilissimi per le amministrazioni locali. E’ anche un uomo che si è speso con generosità per il nostro Partito, sia nelle recenti elezioni che in tempi più lontani. La sua nomina rappresenta un motivo di orgoglio per tutti noi democratici veneti.
Il Ministro Zanonato conosce bene la situazione di imprese e lavoratori, e si impegnerà con grande energia nella riduzione della burocrazia, nel taglio ai costi improduttivi dello Stato, nel rilancio delle PMI come traino per l’economia nazionale. Un Sindaco conosce bene le potenzialità finora castrate degli Enti Locali, che possono tornare ad essere volano per la ripresa economica.
A Flavio e a tutto il Governo, faccio i migliori auguri per un lavoro proficuo che da oggi lo attende garantendo la massima collaborazione da parte mia e di tutto il Partito Democratico Veneto.

Rosanna