Filippin: Segnata la direzione, ora si vada avanti

«Un giro di vite che costituisce senza dubbio un primo passo, un compromesso fra più posizioni, un segnale, un accenno di reazione che non può tuttavia esaurirsi qui ma che deve andare oltre. È nostro dovere rimettere al centro della politica nazionale il tema della sicurezza stradale». La senatrice del Pd Rosanna Filippin è intervenuta oggi in aula al Senato nella discussione sul disegno di legge di introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali.

«Oggi concludiamo il faticoso cammino di uno dei provvedimenti legislativi più delicati dell’intera legislatura. Lo dico pensando alle oltre 3.000 persone che perdono la vita ogni anno sulle nostre strade – ha spiegato la senatrice –. Le misure approvate hanno richiesto una lunga mediazione, qualche rinuncia e sintesi fra posizioni diverse, ma era necessario e urgente arrivare alla loro approvazione. Basti pensare che nei primi sei mesi del 2015 si sono registrati 85.000 incidenti stradali con lesioni a persone, 1.596 decessi e 119.000 feriti, con un aumento delle morti dell’1 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Abbiamo raggiunto un giusto equilibrio con l’introduzione di strumenti dissuasivi per contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti da un lato, la guida incosciente ed azzardata, dall’altro. Nell’uno e nell’altro caso, siamo di fronte a una condotta irresponsabile che deve subire sanzioni severe. Su questo principio non si può e non si deve più derogare. Oggi non arriviamo certo alla soluzione, ma facciamo un passo in avanti. Un passo che deve essere l’inizio di un cammino verso una nuova cultura della prevenzione, del controllo e della repressione e repulsione sociale di certe condotte dissennate e deplorevoli».

Riforma costituzionale – Filippin (Pd): “Riforma storica in fase di riforme senza precedenti”

La senatrice del Partito democratico Rosanna Filippin commenta l’approvazione – con 179 voti favorevoli – del disegno di legge di riforma costituzionale: «Quello di oggi è stato un voto dal grande significato – sottolinea Rosanna Filippin – Abbiamo infatti approvatouna riforma storica, che si inserisce in una fase di riforme che non ha precedenti e che è destinata a lasciare il segno per il presente e il futuro del nostro Paese. Penso ad esempio alla nuova pagina dei diritti civili che stiamo scrivendo, con il divorzio breve, a cui sono orgogliosa di aver contribuito come relatrice, e con le unioni civili che presto andranno in Aula. Dopo anni e anni in cui poco o nulla si era mosso, ora stiamo dando una scossa al Paese con misure attese dagli italiani».

«Con questa riforma costituzionale l’Italia si avvia verso un sistema più moderno ed efficiente, attuando anche quell’intervento di contenimento dei costi della politica da tutti richiesto» aggiunge la senatrice Filippin, che guarda anche al Veneto «Per le regioni virtuose si apre anche la strada per una possibile maggiore autonomia: un’opportunità che non va sprecata, soprattutto da quelle regioni, come il Veneto, che per anni l’hanno invocata a suon di slogan e spot elettorali».

Lettera di Matteo Renzi ai parlamentari dei Gruppi di maggioranza

renzi1Carissimi,
tra qualche ora sarete in vacanza, per una breve pausa. Mi permetto di dire, sfidando le ire dei benpensanti: vacanza molto meritata. Sì, meritata. Perché se vi voltate un attimo indietro e provate a ripercorrere il cammino di questo anno, resterete stupiti pensando alle cose che abbiamo portato a casa.

Lo dico senza giri di parole: avete fatto un lavoro straordinario ed è giusto rendervi merito. Mai il Parlamento italiano in 70 anni di storia aveva lavorato così tanto e così intensamente. E nessun Paese europeo ha mai fatto – tutte insieme – così tante riforme.

Provate per un istante, per un solo istante, a metterle in fila. Continua

Tre milioni da Roma per far partire i lavori del Ponte degli Alpini

Lo stato attuale del plateatico del Ponte Vecchio di Bassano

Lo stato attuale del plateatico del Ponte Vecchio di Bassano

Da Il Giornale di Vicenza del 05/08/2015.

Via libera dal Consiglio superiore dei beni culturali a un finanziamento di tre milioni di euro per i restauri del Ponte Vecchio. La decisione, annunciata nei giorni scorsi dal sindaco Riccardo Poletto, ripresa dal governatore Luca Zaia e consolidata da una telefonata tra il ministro Dario Franceschini e il primo cittadino di Bassano, mette la cassa al sicuro e dovrebbe chiudere la campagna di raccolta fondi.
Con quest’ultimo stanziamento, i milioni in cassa sono più di sette: una somma che permette di liberare due milioni di euro da utilizzare per altri interventi o di programmare, in contemporanea ai restauri del Ponte, l’annunciata riqualificazione delle rive del fiume. Continua

Ponte di Bassano. Filippin e Ginato: “Finanziamento Ministero conferma attenzione del Governo”

PonteAlpini“Dalle parole ai fatti. In questi giorni abbiamo seguito da vicino e personalmente l’evolvere della situazione, incontrando anche il Ministro Franceschini. La conferma dell’arrivo del contributo di 3 milioni di euro per il Ponte di Bassano è il segno dell’attenzione del Governo verso il territorio ed è il frutto di un lavoro che è stato fatto a Roma come in Veneto. È il simbolo di una buona politica e di un federalismo non urlato che consente di portare a casa i risultati”. Così Rosanna Filippin e Federico Ginato, entrambi del Partito democratico, commentano la notizia dello stanziamento di 3 milioni di euro da parte del Governo per il restauro del Ponte di Bassano. “Ringraziamo il Ministro Franceschini per aver tenuto fede alle promesse in tempi strettissimi – sottolineano i due parlamentari dem – Questo finanziamento rappresenta un tassello fondamentale per difendere un monumento della nostra terra e della nostra storia ed è una risposta concreta all’impegno che l’intero territorio bassanese e veneto sta mettendo in campo. Una risposta che arriva poco dopo l’altro importante contributo di un milione e 600 mila euro ottenuto per il Tempio Ossario e che porta così a quasi 5 milioni i fondi che da Roma arrivano in città. Ora continueremo a lavorare sugli altri fronti aperti, dalla proposta di dichiarare il Ponte Monumento nazionale al progetto del Tribunale della Pedemontana. E lo faremo come fatto finora: lavorando sodo, e facendo da ponte tra il Veneto e Roma”

Filippin spinge la legge: «Unioni civili, è l’ora»

registroDa Il Giornale di Vicenza del 25/07/2015.

«Entro settembre la legge sulle unioni civili verrà approvata dal Senato». Rosanna Filippin, senatrice del Partito democratico, membro della commissione Giustizia, ci mette la faccia e dice: «Questa è la volta buona, il calendario è definito e la volontà è quella di fare presto: regolamentare situazioni già presenti nella nostra società è un dovere del legislatore, oltre che una questione di giustizia e civiltà». Continua

«La scuola che cambia, cambia l’Italia». Lettera della sen. Puglisi.

logo_la_buona_scuolaCare/Cari,
La Buona scuola è legge. E dopo anni di tagli, il Governo Renzi torna ad investire 3 miliardi di euro per rilanciare l’autonomia delle scuole e realizzare un piano straordinario di 102.703 assunzioni di insegnanti, garantendo la necessaria continuità didattica agli studenti. Entro l’anno, inoltre, sarà bandito un nuovo concorso per insegnanti abilitati per altri 60.000 posti.

Con il PD abbiamo messo l’educazione e l’istruzione al centro della nostra azione politica di cambiamento dell’Italia. E soprattutto crediamo di non poter più stare con le mani in mano a guardare il 17% dei ragazzi e delle ragazze che ogni anno abbandonano la scuola, i bassi livelli di apprendimento nelle materie matematico scientifiche o nella comprensione di un testo, il 43% di disoccupazione giovanile. Continua

Pillole del DL Cultura e Turismo

L’Aula del Senato ha approvato in seconda lettura – mettendo la fiducia – il decreto Cultura e turismo. Il provvedimento, che rispetto al testo uscito dalla Camera non ha subito modifiche, contiene diverse misure: dal cosiddetto Art bonus per favorire il mecenatismo culturale, a norme straordinarie per l’accelerazione degli interventi di riqualificazione di Pompei, fino a incentivi per il cinema, per la digitalizzazione e la riqualificazione delle strutture ricettive italiane. Continua

Pillole del DL Competitività

Il decreto legge in esame dà attuazione ad una parte significativa degli interventi previsti dal DEF 2014, prevedendo misure che poggiano su quattro assi prioritari di intervento: il sostegno alle imprese; la riduzione dei costi energetici; la semplificazione ambientale e il rilancio del settore agricolo.
Il testo iniziale è stato significativamente modificato nel corso dell’esame al Senato (AS 1541) e alla Camera (AC 2568), con interventi e integrazioni che ne hanno comunque rafforzato i contenuti e gli obiettivi originari del provvedimento. Nel merito… Continua

Lettera sulle riforme

23_20_gdv_f1_428Sbaglia chi chiede oggi una frenata nei tempi della riforma del Senato proprio quando siamo, invece, a un passo da un traguardo importante.
Sarebbe un errore doppiamente incomprensibile.

In primis alla luce dell’impegno che il PD si è assunto nei confronti degli italiani e della loro attesa di un forte segnale di innovazione del lavoro parlamentare.

In secondo luogo perché sarebbe davvero un autogol inspiegabile che smentirebbe e renderebbe vano il lavoro positivo e corale che ci ha visti impegnati come parlamentari nelle ultime settimane. Continua

Senatori PD: “Noi facilitatori per riforma Senato entro 25 maggio, ma modifiche non siano tabù”

Condividiamo le parole del capogruppo Zanda che richiamandoci al senso di responsabilità ci ha invitato ad approvare in prima lettura la riforma del Senato entro il 25 maggio. È un obiettivo ambizioso su cui non solo i senatori ma tutto il Partito Democratico e la classe politica di questo Paese si gioca una grossa fetta della propria credibilità di fronte ai cittadini. – Così inizia la dichiarazione del gruppo senatori già promotori del documento dei 25. Continua