Presentato ciclo di incontri “8 tappe per il Veneto”

Dal Gazzettino dell’11/11/2013

La prima presentazione ufficiale nel Bassanese della candidatura a presidente della Regione Veneto di Alessandra Moretti avverrà venerdì prossimo 14 novembre al Local di Rosà, vicino alle piscine, al confine con Cassola. Ad organizzare l’evento i due circoli democratici appunto di Rosà e Cassola, che ieri hanno presentato il programma con Alfio Piotto, segretario del Pd rosatese, Giannina Scremin, assessore di Cassola e responsabile del Pd cassolese, alla presenza della senatrice Rosanna Filippin.
Sarà una serata aperta a tutti, che inizia all’ora dell’aperitivo, alle 19, con la presentazione da parte di Giovanni Diamanti del libro «I padroni del Veneto», di Renzo Mazzaro, prosegue alle 20.30 con una sorta di «question time» organizzato dai giovani del Pd, con le parlamentari Daniela Sbrollini e Rosanna Filippin che si sottoporranno elle domande del pubblico, e che si chiuderà alle 9.30 con un dibattito aperto tra Alessandra Moretti, candidata alle primarie regionali del Pd e il consigliere regionale Stefano Fracasso. Continua

Pillole, palle e ira nella maratona in aula al Senato

Risparmio, primo ok Senato a tetto 30% voti fondazioniDa Il Giornale di Vicenza del 08/08/2014

Rosanna Filippin ammette che sta tirando avanti «con gli antibiotici da cinque giorni». Pierantonio Zanettin confida che «a tratti ci si annoia pure, per le troppe schermaglie». Enrico Cappelletti è invece un fiume in piena e, dopo aver sorpreso «l´ennesima azione dei “pianisti”» che votano per gli assenti con lo stratagemma delle palline di carta appiccicate al pulsante per il voto, lancia la pallina contro i banchi della maggioranza, immortalato dalle telecamere di Corriere.tv. Cronache da Palazzo Madama, fotogrammi della “giornata infinita”. Continua

Dal Mose alle presunte tangenti. Filippin (PD): “Nessuna irregolarità del Pd all’epoca dei fatti”

Ancora uno strascico dell’inchiesta sul Mose e sul Consorzio Venezia Nuova. Le dichiarazioni dell’ex responsabile organizzativo del PD Veneto, Giampietro Marchese, coinvolto ora nell’inchiesta Mose, irrompono sul Partito Democratico Veneto. Marchese avrebbe ammesso di aver ricevuto fondi in nero dal Consorzio Venezia Nuova, per la cifra di 150 mila euro, utilizzati per pagare le campagne elettorali. Risponde la Senatrice Rosanna Filippin, all’epoca dei fatti coordinatrice regionale del PD Veneto (2010/2014): “Sono assolutamente sicura che tutte le cose sono state gestite nella legalità e nella trasparenza. Sono addolorata per quanto sta accadendo ma respingo al mittente accuse o insinuazioni che finanziamenti illeciti siano arrivati al PD Veneto”.
La senatrice dem non ci sta e vuole fare chiarezza una volta per tutte su come sono andate le cose nel 2010, quando si candidò Giuseppe Bortolussi a governatore del Veneto. Continua

Moretti in corsa per le Regionali? Le donne democratiche si dividono

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Da Il Corriere del Veneto del 28/05/2014.

Cosa ne pensano le donne democratiche? Al di là dei complimenti di rito e delle prevedibili dichiarazioni di appoggio, le differenze si notano. Eccome. L’ex segretaria regionale Rosanna Filippin, per esempio, è priva di ombre di competitività nei confronti dell’«amica Alessandra»: «Il suo successo strepitoso la mette inevitabilmente nel campo delle possibili candidate. Detto questo, qualsiasi ipotesi di selezione che non passi per le primarie è da scartare. Sia detto da una che ha patito questo tema sulla sua carne viva». Continua

Con il ciclone Renzi ora si cambia davvero

UntitledBassano del Grappa, 27 maggio – All’indomani dello spoglio delle elezioni europee e amministrative la senatrice bassanese Rosanna Filippin commenta lo straordinario risultato ottenuto dal PD. Un successo che va oltre ogni più rosea aspettativa: alle europee il Partito Democratico di Matteo Renzi supera il 40%, mentre nel territorio sono state “espugnate” storiche roccaforti del centrodestra.
“Il 26 maggio è un giorno memorabile per il PD – esclama Rosanna Filippin – il ciclone Renzi è partito, e chi lo ferma più. Non ci aspettavamo un tale successo ed è stato emozionante condividerlo con tutta la squadra vicentina”. Continua

Un convegno sul lavoro che invita al nuovo

Comunicato stampa

Si terrà a Bassano del Grappa, sabato 10 maggio dalle 9.30 nelle sale dell’Hotel Palladio il convegno intitolato “Creare lavoro nel territorio”. Il convegno, organizzato dal circolo cittadino del Partito Democratico, ha come finalità quella di proporre nuovi metodi per aumentare l’occupazione nel nostro territorio che si trova ancora in affanno a causa della crisi.
“Il concetto che si approfondirà – afferma la senatrice bassanese del Pd Rosanna Filippin – è quello della resilienza. Tale concetto non si limita soltanto ad agire sugli aspetti strettamente materiali della gestione dell’impresa, ma ne modifica le prospettive, gli obiettivi, i valori che guidano ogni visione all’interno del complesso aziendale. Il cambiamento deve insomma partire dall’interno delle aziende, che sono chiamate ogni giorno a rinnovarsi senza tuttavia dimenticare la loro provenienza e la loro originaria vocazione”. Continua

Renzi premier spacca i parlamentari Pd

Direzione-Pd-Renzi-Serve-un-nuovo-governo-fino-al-2018_h_partbDa Il Giornale di Vicenza del 14/02/2014

La mano alzata della deputata franceschiniana Daniela Sbrollini, il non voto della senatrice lettiana Rosanna Filippin. Due parlamentari vicentine, due posizioni opposte nell’ennesima giornata di travaglio politico del Partito democratico. È la fotografia scattata ieri in direzione nazionale, dove si è consumata la svolta, per il Pd e per l’Italia: Matteo Renzi porta con sé la grande maggioranza dell partito e si “prende” il governo, spingendo Enrico Letta alle dimissioni.
«Ora si cambia passo», esulta Sbrollini. Con lei anche il renziano Filippo Crimì, ed era scontato, ma pure Alessandra Moretti, molto meno scontato per l’ex portavoce di Bersani, poi cuperliana. «È un grande azzardo», ribatte invece Filippin, che alla nota politica ne aggiunge una umana: «Sono vicina a Letta, per me è una brutta giornata». E non la pensano molto diversamente il deputato Federico Ginato e il senatore Giorgio Santini, che però ieri non erano raggiungibili. Insomma, il Renzi I deve ancora iniziare, l´esecutivo Letta è virtualmente defunto ma una costante resta: il Pd sul lettino dello psicanalista. Continua

Pd, per il segretario veneto urne aperte tra un mese

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La direzione nazionale del PD tenutasi ieri in sede a Roma

Da Il Giornale di Vicenza del 17/01/2014.

I congressi regionali del Pd si terranno tra un mese, esattamente il 16 febbraio. Lo ha annunciato Matteo Renzi nel corso della prima riunione della direzione nazionale a Roma. Questo, per consentire di affrontare “con il massimo dell’impegno” le prossime elezioni amministrative. La presentazione delle candidature è prevista entro il 25 gennaio. La senatrice Rosanna Filippin, segretaria uscente del Pd Veneto ha fatto sapere, però, che “su mandato della direzione regionale” si riserverà, eventualmente, “una richiesta di deroga” per il congresso a fine febbraio, ipotesi che verrà decisa oggi.
E in Veneto l’orizzonte del congresso-primarie il 16 febbraio, o comunque poco dopo, dà un’accelerata ai giochi.

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Italia bloccata. Renzi ci liberi dall’ossessione-Berlusconi

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Da Il Giornale di Vicenza del 18/12/2013

Si sta battendo per far risorgere il tribunale di Bassano e lì trova l’unanimità delle forze politiche. Tutt’altra storia, invece, la riforma della giustizia nel suo complesso che sbatte contro storici veti incrociati: complice, dice, «un’ossessione» che si chiama berlusconismo. O anti-berlusconismo, è uguale. Rosanna Filippin, 51 anni, avvocato, segretario regionale del Partito Democratico, da febbraio siede in Senato: commissione giustizia, «l’epicentro delle tensioni di questa legislatura».
Senatrice Filippin, su quali dossier sta lavorando ora?
Siamo in commissione con la riforma del reato di diffamazione a mezzo stampa di cui sono relatore. E sono relatore anche della riforma del tribunale della famiglia: sto preparando un mio disegno di legge perché i testi attuali hanno delle lacune.
Quali altri temi ha affrontato in prima persona finora?
Sono stata relatore del decreto legislativo sulla filiazione.
La parificazione tra figli naturali e figli legittimi.
Si parla molto della giustizia penale, del carcere, ma in Italia ci sono 66 mila carcerati mentre siamo tutti figli. Finalmente è stata eliminata ogni differenza tra figli nati nel matrimonio e figli di coppie non sposate. Sono temi che interessano migliaia di italiani e che da avvocato conosco molto bene. Continua

Da oggi si comincia a lavorare insieme. Per il bene comune.

Matteo Renzi dal palco dell'assemblea di domenica scorsa a Milano

Matteo Renzi dal palco dell’assemblea di domenica scorsa a Milano

Da Il Giornale di Vicenza del 17/12/2013

Esclusi e… «contenti». Almeno così dicono di sentirsi i renziani vicentini nel day after dell’assemblea nazionale. Dopo la “pancia”, spunta la “testa” che li fa guardare al bicchiere mezzo pieno: quello di un Partito democratico che «ha iniziato un nuovo progetto con Renzi», e non il bicchiere mezzo vuoto della loro esclusione dalla direzione nazionale.

L’ASTENSIONE. Domenica però, all’ora del voto dell’assemblea, i fatti traducevano le emozioni dell’istante: i renziani berici (tra cui Diego Marchioro, Antonio De Sanctis, Claudio Rizzato) si astenevano e una di loro, Meri Ballico, votava contro la proposta del partito. Una reazione alla scelta dei piani alti del Pd – quantomeno avallata da Renzi stesso – di sfornare una direzione in cui l’unico nome vicentino – oltre al segretario veneto Rosanna Filippin – è Daniela Sbrollini. La deputata era sì schierata con Renzi alle primarie, ma è esponente della corrente areadem e bersaniana nel 2012. Se è vero che Renzi ha vinto e che i renziani avevano fatto il pieno di delegati all’assemblea – 9 su 13 nel Vicentino – il profilo della direzione, per loro, è parsa un po’ come una vittoria dimezzata. Di qui l’astensione. Continua

Alla direzione Pd i renziani berici vanno in bianco, delusione tra i fan del segretario. Confermate Sbrollini e Filippin

Da Il giornale di Vicenza del 16/12/2013

Erano partiti per Milano con grandi entusiasmo e aspettative, dopo che il loro beniamino aveva trionfato anche a livello provinciale nelle primarie. Ma il clima nel viaggio di ritorno non è stato altrettanto euforico per la folta truppa dei renziani vicentini, nove delegati sui tredici che il Pd berico ha mandato alla prima assemblea nazionale post-primarie. Sono rimasti “quasi” tutti fuori. Il “quasi” è perché nella direzione nazionale sono entrate due vicentine, Daniela Sbrollini (esponente di Areadem inserita tra i renziani in seguito all´accordo tra le correnti) e Rosanna Filippin (in qualità però di segretario regionale). Peraltro si tratta di due conferme, dato che entrambe erano già dentro alla direzione nazionale, l´organo di indirizzo “politico” del partito. Niente bis per Alessandra Moretti, sacrificata in nome della riduzione dei componenti da 200 a 120. Continua

Quel trucco salva-voto «Guai citare Vicenza» Deputati e senatori hanno lavorato dietro le quinte «L´idea? Usare la formula “accordo internazionale”»

Da Il Giornale di Vicenza del 24/11/2013

Più che un blitz parlamentare è sembrata un´operazione da servizi segreti. O da carbonari. Fatta di incontri, telefonate, riunioni e divisioni di compiti («allora tu Daniela tampini il sottosegretario, tu Pierantonio copri Santini con i tuoi…») e “lobbing” discreta. Per di più con il sostegno degli avversari del centrodestra. Insomma tutti uniti al grido di «viva la tangenziale».
È Federico Ginato, deputato Pd e promotore della “stangata”, a raccontare come è andata. Partendo da quella circostanza fortunata: la discussione sulla legge di stabilità è affidata alla commissione bilancio del Senato. Dove relatore è il vicentino Giorgio Santini. Tutto bene ma c´è una mina vagante da evitare come la peste: «Vicenza non doveva comparire in nessun modo, altrimenti altri si sarebbero tuffati a chiedere soldi anche per loro». Bella grana. Ma quel passaggio è necessario: «Quando la discussione è stata assegnata al Senato ho sentito subito Santini che da relatore può presentare sempre emendamenti». La settimana prima del voto è fatta di colloqui e accordi. Ginato e Santini parlano con Variati. Dietro le quinte si muovono anche Rosanna Filippin e Piergiorgio Zanettin. Continua