Sicurezza – Filippin in Senato su modifica codice penale: “Forte stretta su scippi furti e rapine”

img1024-700_dettaglio2_commissione-giustizia“Questo disegno porta una forte stretta su scippi, furti in casa e rapine. I reati più avvertiti dagli italiani, quelli che minano la sicurezza della propria casa e la possibilità di muoversi liberi in strada. Fornire ai magistrati strumenti efficaci, garantire procedimenti penali certi e solerti: sono passaggi indispensabili per restituire ai cittadini un maggior senso di sicurezza. È un dovere insopprimibile per lo Stato. E questo disegno di legge è sicuramente un passo utile in tale direzione”.
Così la senatrice del Pd Rosanna Filippin è intervenuta in Aula oggi nella discussione sui disegni di legge di modifica al codice penale e riforma del codice penale e procedura penale. Nel suo intervento la senatrice bassanese si è concentrata soprattutto sugli articoli 4-5-6 che intervengono sulla disciplina di alcuni reati contro il patrimonio, ovvero furto in abitazione e con strappo (art.624 bis c.p.), del furto aggravato (art.625 c.p.) e della rapina (art.628 c.p.) aumentando le pene ed escludendo – in relazione al reato di furto – il bilanciamento di alcune circostanze. “Era necessario intervenire. Ed è stato fatto – ha aggiunto Filippin -. In questo testo si sono previsti aumenti di pena che sono mirati soprattutto a evitare che scippatori, ladri e rapinatori, una volta arrestati dalle polizie magari dopo importanti fatiche investigative, vengano rimessi in libertà”. Continua

Sulle unioni civili si va avanti

Qualche giorno fa è uscita la notizia che il premier Matteo Renzi vorrebbe riscrivere il ddl Cirinnà sulle unioni civili, in seguito anche al suo intervento al meeting di Comunione e Liberazione a Rimini.

Cosa succederà alla ripresa dei lavori parlamentari e della commissione giustizia?

Per prima cosa, non mi risulta che il premier voglia mettersi di traverso sulle unioni civili, visto che da tempo in prima persona spinge perché si approvi una legge entro il 2015. Vero è tuttavia che c’è una forte resistenza da parte di alcuni membri del Nuovo Centro Destra e di Forza Italia in commissione giustizia che impediscono il normale avanzamento dei lavori facendo ostruzionismo. Continua

Ponte degli Alpini. Filippin e Ginato (Pd): “Sì alla fondazione per il Ponte”

«La strada della fondazione è quella giusta per il presente e il futuro del Ponte degli Alpini. Per salvare questo simbolo della nostra storia e della nostra terra serve l’impegno di tutti. Il decreto Turismo e Cultura può essere in questo senso uno strumento fondamentale anche per favorire e promuovere l’intervento dei privati». La senatrice Rosanna Filippin e il deputato Federico Ginato, entrambi del Pd, intervengono in appoggio della possibilità, rilanciata sulla stampa oggi, della costituzione di una fondazione per il Ponte degli Alpini di Bassano. Continua

Pillole, palle e ira nella maratona in aula al Senato

Risparmio, primo ok Senato a tetto 30% voti fondazioniDa Il Giornale di Vicenza del 08/08/2014

Rosanna Filippin ammette che sta tirando avanti «con gli antibiotici da cinque giorni». Pierantonio Zanettin confida che «a tratti ci si annoia pure, per le troppe schermaglie». Enrico Cappelletti è invece un fiume in piena e, dopo aver sorpreso «l´ennesima azione dei “pianisti”» che votano per gli assenti con lo stratagemma delle palline di carta appiccicate al pulsante per il voto, lancia la pallina contro i banchi della maggioranza, immortalato dalle telecamere di Corriere.tv. Cronache da Palazzo Madama, fotogrammi della “giornata infinita”. Continua

Riforme. Filippin: “Ostruzionismo irresponsabile uccide il dibattito”

riforme-costituzionali1Si è conclusa la seconda settimana di discussione in Senato sulle riforme costituzionali, con la notizia di ieri, che la riunione dei capigruppo ha deciso di contingentare i tempi, applicando la cosiddetta “tagliola”, per evitare la discussione su tutti i quasi 8000 emendamenti pervenuti.
Subito le opposizioni hanno espresso il loro dissenso lasciando l’aula e recandosi al Quirinale per protesta; ma i Senatori PD non ci stanno.

“Abbiamo chiesto moltissime volte – afferma Rosanna Filippin, senatrice bassanese del PD – che gli emendamenti ostruzionistici venissero ritirati per discutere sul merito dei nodi ancora da sciogliere, ma non è servito a nulla. Il muro contro muro è proseguito e la capigruppo non ha potuto che imporre delle tempistiche”. Continua

Sulla riforma del Senato non evitiamo il dibattito

23_20_gdv_f1_428Vogliamo dire con franchezza al premier Renzi che siamo pronti ad accettare la sfida e ad essere noi i protagonisti di un cambiamento epocale: superare il bicameralismo paritario e varare in tempi brevi un nuovo Senato. Per questo motivo gli ripetiamo l’invito già espresso qualche settimana fa di ascoltare le tante voci che invitano a non porre ultimatum sulla bozza che il Consiglio dei Ministri dovrebbe varare domani.
Non ci si chieda di essere meri esecutori cui non resta che alzare la mano in aula: si lasci la porta aperta a soluzioni migliorative che potrebbero emergere dal lavoro parlamentare e dal necessario dialogo fra maggioranza e opposizioni. Continua

FI e PD d’accordo «Via il Senato». No di Lega e M5S.

23_20_gdv_f1_428Da Il Giornale di Vicenza del 23/01/2014

Tutti in aula i 5 senatori vicentini. In agenda la discussione e la votazione sul 416 ter riguardante i rapporti tra mafia e politica. Seduta importante, “storica!” per alcuni, ma pure paradigmatica se si pensa a quella che è la questione del momento ovvero la riforma del Senato come è stata concepita dopo l’incontro tra il segretario Pd, Matteo Renzi, e Silvio Berlusconi. Idealmente d’accordo sulla necessità di mettere mano all’architettura istituzionale dello Stato, non tutti però sembrano pronti a staccare la spina al bicameralismo perfetto.
La riforma, in sintesi, è presto detta: il Senato viene trasformato in Camera delle autonomie ed i suoi membri, ridotti di numero, non saranno più votati dagli elettori ma nominati presumibilmente da governatori, sindaci delle città più grandi o rappresentative di particolari situazioni socio-amministrative territoriali. Continua

Italia bloccata. Renzi ci liberi dall’ossessione-Berlusconi

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Da Il Giornale di Vicenza del 18/12/2013

Si sta battendo per far risorgere il tribunale di Bassano e lì trova l’unanimità delle forze politiche. Tutt’altra storia, invece, la riforma della giustizia nel suo complesso che sbatte contro storici veti incrociati: complice, dice, «un’ossessione» che si chiama berlusconismo. O anti-berlusconismo, è uguale. Rosanna Filippin, 51 anni, avvocato, segretario regionale del Partito Democratico, da febbraio siede in Senato: commissione giustizia, «l’epicentro delle tensioni di questa legislatura».
Senatrice Filippin, su quali dossier sta lavorando ora?
Siamo in commissione con la riforma del reato di diffamazione a mezzo stampa di cui sono relatore. E sono relatore anche della riforma del tribunale della famiglia: sto preparando un mio disegno di legge perché i testi attuali hanno delle lacune.
Quali altri temi ha affrontato in prima persona finora?
Sono stata relatore del decreto legislativo sulla filiazione.
La parificazione tra figli naturali e figli legittimi.
Si parla molto della giustizia penale, del carcere, ma in Italia ci sono 66 mila carcerati mentre siamo tutti figli. Finalmente è stata eliminata ogni differenza tra figli nati nel matrimonio e figli di coppie non sposate. Sono temi che interessano migliaia di italiani e che da avvocato conosco molto bene. Continua