Riforma costituzionale – Filippin (Pd): “Riforma storica in fase di riforme senza precedenti”

La senatrice del Partito democratico Rosanna Filippin commenta l’approvazione – con 179 voti favorevoli – del disegno di legge di riforma costituzionale: «Quello di oggi è stato un voto dal grande significato – sottolinea Rosanna Filippin – Abbiamo infatti approvatouna riforma storica, che si inserisce in una fase di riforme che non ha precedenti e che è destinata a lasciare il segno per il presente e il futuro del nostro Paese. Penso ad esempio alla nuova pagina dei diritti civili che stiamo scrivendo, con il divorzio breve, a cui sono orgogliosa di aver contribuito come relatrice, e con le unioni civili che presto andranno in Aula. Dopo anni e anni in cui poco o nulla si era mosso, ora stiamo dando una scossa al Paese con misure attese dagli italiani».

«Con questa riforma costituzionale l’Italia si avvia verso un sistema più moderno ed efficiente, attuando anche quell’intervento di contenimento dei costi della politica da tutti richiesto» aggiunge la senatrice Filippin, che guarda anche al Veneto «Per le regioni virtuose si apre anche la strada per una possibile maggiore autonomia: un’opportunità che non va sprecata, soprattutto da quelle regioni, come il Veneto, che per anni l’hanno invocata a suon di slogan e spot elettorali».

Lettera di Matteo Renzi ai parlamentari dei Gruppi di maggioranza

renzi1Carissimi,
tra qualche ora sarete in vacanza, per una breve pausa. Mi permetto di dire, sfidando le ire dei benpensanti: vacanza molto meritata. Sì, meritata. Perché se vi voltate un attimo indietro e provate a ripercorrere il cammino di questo anno, resterete stupiti pensando alle cose che abbiamo portato a casa.

Lo dico senza giri di parole: avete fatto un lavoro straordinario ed è giusto rendervi merito. Mai il Parlamento italiano in 70 anni di storia aveva lavorato così tanto e così intensamente. E nessun Paese europeo ha mai fatto – tutte insieme – così tante riforme.

Provate per un istante, per un solo istante, a metterle in fila. Continua

Pillole, palle e ira nella maratona in aula al Senato

Risparmio, primo ok Senato a tetto 30% voti fondazioniDa Il Giornale di Vicenza del 08/08/2014

Rosanna Filippin ammette che sta tirando avanti «con gli antibiotici da cinque giorni». Pierantonio Zanettin confida che «a tratti ci si annoia pure, per le troppe schermaglie». Enrico Cappelletti è invece un fiume in piena e, dopo aver sorpreso «l´ennesima azione dei “pianisti”» che votano per gli assenti con lo stratagemma delle palline di carta appiccicate al pulsante per il voto, lancia la pallina contro i banchi della maggioranza, immortalato dalle telecamere di Corriere.tv. Cronache da Palazzo Madama, fotogrammi della “giornata infinita”. Continua

Lettera di Matteo Renzi ai Senatori

renzi1Gentile Senatrice, caro Senatore,
all’inizio di questa settimana così impegnativa avverto il bisogno di scrivere a voi che con il vostro sostegno garantite la fiducia e la
maggioranza al Governo.
Stiamo realizzando un’impresa. Una legislatura nata con le difficoltà che ricordiamo può segnare una svolta nella storia repubblicana. La modifica costituzionale di cui state discutendo supera il bicameralismo perfetto, semplifica il processo legislativo, riequilibra il rapporto Stato Regioni, abolisce il Cnel, disegna uno Stato più efficace e semplice. Una rivoluzione del buon senso in linea con le principali esperienze costituzionali europee. Si può essere d’accordo o meno con questa riforma: definirla svolta autoritaria però significa litigare con la realtà. Continua

Riforme. Filippin: “Ostruzionismo irresponsabile uccide il dibattito”

riforme-costituzionali1Si è conclusa la seconda settimana di discussione in Senato sulle riforme costituzionali, con la notizia di ieri, che la riunione dei capigruppo ha deciso di contingentare i tempi, applicando la cosiddetta “tagliola”, per evitare la discussione su tutti i quasi 8000 emendamenti pervenuti.
Subito le opposizioni hanno espresso il loro dissenso lasciando l’aula e recandosi al Quirinale per protesta; ma i Senatori PD non ci stanno.

“Abbiamo chiesto moltissime volte – afferma Rosanna Filippin, senatrice bassanese del PD – che gli emendamenti ostruzionistici venissero ritirati per discutere sul merito dei nodi ancora da sciogliere, ma non è servito a nulla. Il muro contro muro è proseguito e la capigruppo non ha potuto che imporre delle tempistiche”. Continua

Nota illustrativa Riforme costituzionali

Risparmio, primo ok Senato a tetto 30% voti fondazioniIntroduzione

Il disegno di legge costituzionale A.S. n. 1429 – presentato dal Governo presso il Senato in prima lettura l’8 aprile 2014 – è stato oggetto di un approfondito esame da parte della Commissione affari costituzionali del Senato che si è giovata anche degli spunti tecnici e dottrinari dell’indagine conoscitiva che lo ha preceduto. Si è giunti, infine, all’approvazione di un testo che, pur restando del tutto aderente ai capisaldi costitutivi della riforma, ha subito una serie di modifiche di rilievo che saranno oggetto dell’esame dell’Aula.

Il disegno di legge come approvato dalla Commissione trasforma il Senato per quanto concerne:

  • la modalità di elezione;
  • la composizione numerica;
  • la soppressione della relazione fiduciaria tra il Governo e il Senato;
  • la partecipazione differenziata al procedimento legislativo, che permane paritaria solo per alcune tipologie di leggi e che diviene “proposta di modifiche” dei testi già approvati dalla Camera per la maggior parte delle materie.

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Lettera sulle riforme

23_20_gdv_f1_428Sbaglia chi chiede oggi una frenata nei tempi della riforma del Senato proprio quando siamo, invece, a un passo da un traguardo importante.
Sarebbe un errore doppiamente incomprensibile.

In primis alla luce dell’impegno che il PD si è assunto nei confronti degli italiani e della loro attesa di un forte segnale di innovazione del lavoro parlamentare.

In secondo luogo perché sarebbe davvero un autogol inspiegabile che smentirebbe e renderebbe vano il lavoro positivo e corale che ci ha visti impegnati come parlamentari nelle ultime settimane. Continua

Senatori PD: “Noi facilitatori per riforma Senato entro 25 maggio, ma modifiche non siano tabù”

Condividiamo le parole del capogruppo Zanda che richiamandoci al senso di responsabilità ci ha invitato ad approvare in prima lettura la riforma del Senato entro il 25 maggio. È un obiettivo ambizioso su cui non solo i senatori ma tutto il Partito Democratico e la classe politica di questo Paese si gioca una grossa fetta della propria credibilità di fronte ai cittadini. – Così inizia la dichiarazione del gruppo senatori già promotori del documento dei 25. Continua

Riforme costituzionali. Filippin (PD): “Cambiamo in fretta questo Paese, ma ciò non escluda il dibattito”

Dopo l’approvazione di ieri in Consiglio dei Ministri del pacchetto di riforme costituzionali riguardanti il Senato e il Titolo V, parte dei Senatori del Partito Democratico si sono espressi in modo critico rispetto al modus operandi che il premier Renzi prospetta di intraprendere.
Tra questi anche la senatrice bassanese Rosanna Filippin: “E’ fuori discussione che una riforma del Senato e del cosiddetto Titolo V della Costituzione sia da fare in fretta, ma uno stravolgimento così profondo del nostro sistema Paese non può esulare da una discussione all’interno del Partito e all’interno del Senato”. Continua

Sulla riforma del Senato non evitiamo il dibattito

23_20_gdv_f1_428Vogliamo dire con franchezza al premier Renzi che siamo pronti ad accettare la sfida e ad essere noi i protagonisti di un cambiamento epocale: superare il bicameralismo paritario e varare in tempi brevi un nuovo Senato. Per questo motivo gli ripetiamo l’invito già espresso qualche settimana fa di ascoltare le tante voci che invitano a non porre ultimatum sulla bozza che il Consiglio dei Ministri dovrebbe varare domani.
Non ci si chieda di essere meri esecutori cui non resta che alzare la mano in aula: si lasci la porta aperta a soluzioni migliorative che potrebbero emergere dal lavoro parlamentare e dal necessario dialogo fra maggioranza e opposizioni. Continua

La spending review in materia di sicurezza toccherà anche la Compagnia di Carabinieri di Bassano?

112Bassano del Grappa 20/03/2014 – Il commissario straordinario alla spending review Carlo Cottarelli ha presentato martedì al Governo un piano economico in materia di sicurezza, che prevede un risparmio di circa 200 milioni di euro entro il 2015 e 400 milioni per 2016. La manovra comporterebbe anche la riduzione della spesa pubblica destinata ai corpi di polizia. Sono tagli che potrebbero riguardare anche Bassano del Grappa? Continua