«Il personale della Provincia può potenziare il tribunale»

Una sala del Tribunale di Vicenza

Una sala del Tribunale di Vicenza

Da Il Giornale di Vicenza del 28/11/2014

Dieci anni per una causa civile e un carico di 1300 fascicoli per ogni magistrato. Fino a 40 giorni per l´iscrizione di un decreto ingiuntivo quando basterebbero pochi minuti su un pc. E quanto a produttività in materia di giustizia civile secondo i dati messi in rete dal ministero della Giustizia sui 139 tribunali italiani, il tribunale di Vicenza ha anche il record di lentezza nel Veneto. Con 6531 procedimenti che si trascinano da più di tre anni.
Il più lento sarebbe il tribunale di Belluno. Ma in realtà a soffrire di più è quello di Vicenza a causa del rapporto magistrati-cittadini e del relativo numero di cause. Per il ministero dei sette tribunali veneti (distinti in piccolo, medio, grande) quello che ha il carico di procedimenti pendenti ultra triennali più alto è quello di Belluno (medio-piccolo) con il 35,2% dei procedimenti pendenti pari a 1.128 a fronte della presenza di 11 magistrati togati con un carico per ciascuno di 19.126 cittadini. Continua

Presentato emendamento per Tribunale di Bassano. Filippin (PD): «Ogni tentativo è buono: proviamoci fino in fondo»

Bassano-640x380Sono scaduti ieri sera (30/09) gli emendamenti al Decreto Legge 312 sullo smaltimento dell’arretrato civile, Decreto che approderà in Commissione Giustizia già domani, quando nella seduta serale si comincerà a votare gli emendamenti.
La senatrice bassanese del PD Rosanna Filippin, membro della commissione Giustizia al Senato, ha seguito da vicino la vicenda: «Abbiamo presentato, io e alcuni colleghi, un emendamento che propone di estendere la Legge Delega sulla geografia giudiziaria un altro anno, fino a settembre 2015, e nel contempo che modifica i criteri di delega togliendo alcune rigidità. Tutto nell’ottica di rivedere i principi che hanno portato alla chiusura del Tribunale di Bassano». Continua

Tribunale ko: “cascate” negli uffici

I secchi comparsi ieri nella sede del Tribunale di Vicenza di Borgo Berga

I secchi comparsi ieri nella sede del Tribunale di Vicenza di Borgo Berga

Da Il Giornale di Vicenza del 26/06/2014.

Sarà la terza o la quarta. O anche di più: a Borgo Berga oramai hanno perso il conto delle lettere inviate al Comune per chiedere di sistemare una volta per tutte soffitti, infissi, finestre e giunture. Quelle che a ogni temporale un po´ più forte non reggono e trasformano corridoi, aule e uffici del nuovo tribunale in un ambiente da foresta pluviale con tanto di cascatelle. Come ieri mattina, quando per l´ennesima volta sono comparsi secchielli e stracci nel terzo e quarto piano del Nuovo Tribunale perché pioveva dentro.
Stavolta non si trattava di gocce o infiltrazioni. Ma di vere e proprie cascate dal soffitto che hanno prima allagato i corridoi al quarto piano dove c´è la Procura per poi filtrare al terzo dove ci sono gli uffici del gip e le cancellerie penali. Così addetti e impiegati hanno tirato fuori i secchi dagli sgabuzzini e hanno cercato di frenare la mini-alluvione. Anche per impedire danni a computer e impianti elettrici. Continua

«Tribunale, no a una riapertura solo “politica”»

Bassano-640x380Da Il Giornale di Vicenza del 24/06/2014.

Il Tribunale va salvato puntando sull´efficienza e su ragioni tecniche. Affidarsi a motivazioni esclusivamente politiche potrebbe essere rischioso e controproducente. Lo sostiene la senatrice del Pd Rosanna Filippin, rispondendo così alle critiche di chi vorrebbe un filo diretto tra l´Amministrazione bassanese e il Guardasigilli Andrea Orlando.
«È chiaro – afferma – che con un governo a guida democratica e con il Pd primo partito della maggioranza in città la filiera è più snella. Non possiamo però affidarci solo al fronte politico, anche perché così alimenteremmo una logica da “amici degli amici” i cui esiti sono tutt´altro che certi. Basti pensare ad un cambio di maggioranza in ambito nazionale che rimetterebbe tutto in discussione». Continua

Tribunale. Poletto: “Correttivi a breve, speriamo”

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Da Il Giornale di Vicenza del 19/06/2014.

Dall´incontro a Roma con Debora Serracchiani, la delegazione bassanese torna a casa con una promessa. Quella che la vicesegretaria nazionale del Pd riferirà al ministro della Giustizia e insisterà per un incontro a via Arenula. In concreto, però, la strada da percorrere per salvare il tribunale è ancora lunga.
«L´incontro con la vicesegretaria del Pd – commenta il presidente degli avvocati, Francesco Savio – è durato un´ora abbondante. Abbiamo espresso le nostre riserve in merito alla relazione della commissione, dalla quale non emerge la situazione di pesantissimo disagio successiva all´accorpamento a Vicenza. In cambio, la nostra interlocutrice ha dichiarato che insisterà con il ministro per un secondo incontro» Continua

Tribunale, il destino è segnato

Il tribunale di Bassano del Grappa

Il tribunale di Bassano del Grappa

Da Il Giornale di Vicenza del 12/06/2014.

La Commissione ministeriale brucia quasi ogni speranza per la riapertura del tribunale di Bassano. La Commissione per il monitoraggio sullo stato di attuazione della riforma giudiziaria ha consegnato le conclusioni del suo lavoro di analisi al ministro della giustizia Andrea Orlando. E per Bassano non ci sono buone notizie. Sebbene la Commissione abbia ammesso che alcune sedi giudiziarie, tra le quali anche l´attuale Bassano-Vicenza, stiano «ravvisando forti difficoltà, soprattutto di carattere logistico, da approfondire con una serie di controlli», non ritiene che queste difficoltà siano tali da richiedere una revisione della riforma della giustizia. Anche perché, sempre secondo la Commissione, questi problemi si stanno affrontando con il temporaneo utilizzo dei locali degli uffici assorbiti. Cosa che però non sta avvenendo a Bassano, dove i locali del tribunale sono utilizzati in maniera estremamente ridotta. E qui arriva la tegola per il foro cittadino. Continua

Relazione Geografia giudiziaria. Filippin (PD): “Insufficiente, i problemi ci sono e non sono stati risolti”

Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando

Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando

Finalmente la commissione per il monitoraggio della riforma sulla geografia giudiziaria ha reso pubblica la relazione che da mesi stava preparando sulle criticità dei vari Tribunali soppressi della penisola.
Una relazione resa nota in un articolo del Sole 24 Ore di oggi che titola eloquentemente: “Tribunali, non servono marce indietro”.
Non dello stesso parere l’ordine degli avvocati di Bassano e la senatrice democratica Rosanna Filippin, avvocato anch’essa, che esprime delusione per il contenuto della relazione. Continua

«Per il tribunale ci aspettiamo un nuovo decreto»

01_37_gdv_f1_732La senatrice del Partito Democratico Rosanna Filippin è tornata ieri in città per fare il punto sulla vicenda del tribunale.
Nonostante il neoministro alla giustizia Andrea Orlando si sia schierato a favore del mantenimento del foro cittadino, Filippin ha ammesso che è ancora presto per cantare vittoria.
«Purtroppo i nostri più grandi nemici in questa vicenda sono i funzionari del ministero di giustizia – ha affermato la senatrice – In questi anni, infatti, i capi di gabinetto hanno fatto quello che hanno voluto in merito alla riforma della giustizia. Sono loro che decidono». Continua

Cavi scoperti, crepe e sporco nelle aule della giustizia civile

Dal Corriere del Veneto del 11/02/2014.

«Ecco, vede qua? Le signore delle pulizie con il mocio sono costrette a girarci intorno. I cavi elettrici scoperti li abbiamo isolati con il nastro adesivo: con lo straccio bagnato devono stare attentissime». La corrente in certi punti è a 125 volt, non 220 come da norma. Perché nel tribunale civile di Vicenza, a Santa Corona, anche se siamo nel 2014 manutenzione, organizzazione e impianto elettrico sono fermi agli anni ’70: prese dissestate, armadi nei corridoi gonfi di fascicoli ma privi di lucchetto, vecchi banchi, mobili e computer ammassati nei sottoscala davanti alle serpentine degli estintori (inaccessibili). «Se lo Spisal fa un’ispezione qua, chiude tutto» sbotta Agostino Di Maria, Cgil Funzione Pubblica. E il sindacato a denunciare la fatiscenza della struttura. Oltre al personale «pesantemente sotto organico». Continua

“Bassano va salvato”. Lettera a Napolitano

Dal Corriere del Veneto del 11/02/2014.

«Onorevole presidente della Repubblica, onorevoli presidenti di Camera e Senato, onorevole ministro, ma siete proprio sicuri di quello che andate dicendo? E cioè che la soppressione del tribunale di Bassano sia “cosa buona e giusta”?». C’è più di qualche concreta motivazione per arrivare a stabilire che chiudere il palazzo di giustizia all’ombra del Grappa per accorparlo a Vicenza non sia affatto proficuo nella lettera che l’avvocato Nereo Merlo, del comitato contro la soppressione, ha spedito ai presidenti Giorgio Napolitano, Piero Grasso e Laura Boldrini, oltre al Guardasigilli Anna Maria Cancellieri. Continua